VIAGGI - Moto Cesenatico

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Venerdì 07 luglio

Eccoci pronti per la partenza ore 06:15 presso il bar Tipiko di Cervia. Dopo il caffè si parte, salutiamo i due pistoni Giancarlo e Giorgio che ci fanno un in bocca al lupo per il viaggio.
Tutti in fila per andare al casello autostradale di Cesena i nove pistoni Marco, Alberto, Gianni, Guerri, Mario, Billy, Pino, Ciakka e Riccardo sono "gasati" nel  sentire il rombo delle loro "mucche".
Durante il viaggio in autostrada sperimentiamo un sistema di comunicazione tra moto moto, e dopo: (“hei.. mi senti, arriva bene la mia voce, non esci, ti sento basso, stai vicino al microfono, 1 2 3 prova, si disconnette da solo, non sento niente....”) all' Autogril Po Est prima sosta dopo 200Km. circa decidiamo di abbandonare l'esperimento e continuare a gesti.
La temperatura comincia a salire  si viaggia ancora bene, eccoci all'uscita di  Bolzano direzione Merano e precisamente al Birrificio Forst dove pranziamo.
Si riparte e cominciamo a salire al Passo Resia dove ci fermiamo per un caffè e il rifornimento alle moto visto che qui il prezzo è molto più basso siamo già in Austria e si vede... asfalto perfetto per pieghe perfette!
Mancano ancora circa 90Km. alla meta e riusciamo anche prendere un pò d'acqua come riusciamo anche a "perdere" due pistoni Ciakka e Billy per una incomprensione hanno fatto un altro tragitto ma ci ritroviamo tutti assieme all'Albergo Alpina Regina.
Bella giornatina siamo tutti stanchi ma felici per la prima tappa.

Il percorso della prima tappa scarica qui:

Sabato 08 luglio

Ci alziamo presto ma il tempo non promette bene un abbondante colazione e partiamo, destinazione raduno BMW DAYS a Garmisch.
Pochi chilometri e siamo arrivati.
Una marea di moto parcheggiate in campi allestiti dall'organizzazione  in modo perfetto, distribuivano anche delle tavolette di legno per sostenere la moto in sicurezza, il caldo comincia ad aumentare, siamo sul "cotto" acquistiamo la maglietta ufficiale della manifestazione e decidiamo di trovare un posticino dove pranzare vicino al Lago di Ammersee.
Rientriamo in Austria dopo un bel giro di circa 200Km. con una sosta per rinfrescarci un pò, e sbollire i piedi.... eccoci davanti all'Albergo mettiamo a riposo le moto.
Il tempo è minaccioso infatti comincia a piovere.
Anche i pistoni hanno bisogno di riposo la giornata è stata intensa non vedono l'ora di buttarsi sotto una doccia ristoratrice ed aspettare l'orario di cena.
Speriamo che la Regina ci prepari un buon brodino!

Il percorso della seconda tappa scarica qui:


Domenica 09 luglio

Purtroppo il tempo è terminato e dobbiamo rientrare, partiamo con gli indumenti da acqua che toglieremo dopo un ora prima di affrontare la salita che ci porta al confine Austria-Italia e si apre davanti a noi uno spettacolo incantevole tra gole, tunnel scavati nella roccia e panorami bellissimi questo è il Passo Rombo “un paradiso” come dice il pistone Guerrino.
Picchiata in discesa per passare da Merano e prendere l'Autostrada a Bolzano, dopo pochi chilometri ci troviamo bloccati nel traffico, che si fa? Usciamo poi rientriamo e nella confusione il pistone Pino riprende verso Nord, (forse non accettava il gran caldo)  ok sosta in piazzuola e aspettiamo il rientro di Pino.
Usciamo dall'autostrada per andare sui Monti Lessini percorrendo una salita piena di tornanti e a rinfrescarci ma....soprattutto per mangiare un bel piatto di tagliatelle.
Riprendiamo la strada del rientro fino a Verona dove il termometro segna 36° ultima sosta all'Autogril e via verso la Romagna.
Che dire:
abbiamo passato tre giorni favolosi percosi in totale Km.1400 e caldo a go go.

Alla prossima pistoni non mancate……Vroooommmm.!!!

Il percorso della seconda tappa scarica qui:


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ALTRI VIDEO


 Spettacolo auto

Treno a GarmischParcheggio moto
Partita a scacchi
GarmischIl paradiso

Saluto di Gianni
Dalla camera di Pino



Partiti di buon ora dal Bar Manzelli, ci tuffiamo in autostrada e ci restiamo  fino in Ungheria, al lago Balaton e precisamente a Balatonfenyves,  localita turistica, ma ancora in letargo  per via del clima non proprio estivo. Dormiamo presso una bella casa tipica ungherese, che avevamo già  prenotato con Booking la sera prima  e dopo una bella doccia, siamo andati alla ricerca di un  ristorante sul lago. Ah.. qui la cucina resta aperta dalle 10 alle ore 23 ottima cena a base di goulash  e del buon vino rosè che ci taglia le gambe.
Il giorno dopo partenza presto e via verso  Rzeszow in Polonia, via Kosice e dopo gli 800 km. del primo giorno, questi  600 km. sembrano una scampagnata anche  con la pioggia.
Arriviamo con precisione chirurgica di fronte all'hotel prenotato e qui bacio il navigatore perchè la stanchezza cominciava a farsi sentire e i miei nervi non avrebbero tenuto di fronte ad un imprevisto.  All'hotel Rzeszow Polonei, ci rifocilliamo a dovere mentre fuori continua a diluviare.  La mattina dopo  esserci vestiti con l’antiacqua, proseguiamo verso Suwalki , sulla via del  confine Polacco-Lituano, passando da Byalistok. km. 550. Qui un vento incredibile ci costringeva a viaggiare a 70 km. orari, causa sbandate paurose. Qua abbiamo cenato in un locale tipico Polacco e le zuppe loro ci  hanno lasciato il segno, tanto erano buone.
Poi le aringhe del baltico..squisite.!
Ripartiamo l’indomani verso Ventspils, sul M. Baltico in Lettonia, proprio sulla costa di fronte alla Svezia guardando la cartina,  e dopo km e km di foreste, arriviamo di fronte alla casetta che avevamo prenotato  la sera prima con Booking. Durante il viaggio i nostri bar per la colazione, non erano altro che i distributori di benzina, dove trovavamo  l'espresso e le brioches confezionate ma buone.

Costeggiamo  tutta la costa Lettone, passiamo Riga,  la capitale, e ci fermiamo a Salacgriva alloggiando  in un piccolo villaggio con bungalow e casette, sauna, in mezzo ad un bosco di betulle, distante appena 500mt. dalla provinciale.
Qui avevamo prenotato la sauna, a causa del freddo avuto durante il giorno ed una volta  entrati dentro ed aver preso confidenza con la temperatura..90° ..abbiamo cominciato a fustigarci con un mazzeto di foglie di betulla che ci aveva preparato lo “gnomo” del posto.. qui ci è costato il tutto un centone, ma è stato solo uno dei due posti più cari, altrimenti i prezzi sono accessibili a tutti. Il giorno successivo a causa del freddo e del forte vento che alzava onde paurose, decidiamo di passare sotto Tallin capitale Estone e di rinunciare ad attraversare in traghetto il tratto di mare per andare in Finlandia.
Daiana soffre il mal di mare! passiamo infiniti boschi su strade a volte stupende ed a volte al limite della praticabilità causa lavori fino ad arrivare a Kallaste, sul lago Pespi, al confine con la grande Russia..  se pensiamo  che al di la del lago c’ è  SANPIETROBURGO..ci sentiamo appagati e soddisfatti! la meta era stata raggiunta nonostante le difficoltà!!  
Questa è la patria del pesce affumicato e di un vecchio ceppo di credenti Ortodossi, scappati dalla Russia durante una delle tante pulizie etniche. Visitiamo il loro piccolo cimitero e qui scopriamo che parlano anche il tedesco almeno ci capiamo, ma tranquilli le lingue non sono un problema!!  Di buon ora ripartiamo col mitico Tiger, che bisogna proprio dirlo è stato bravissimo, ed arriviamo a Daugavspils,  città con palazzoni post sovietici un pò  fatiscenti e qui troviamo le quattro chiese delle quattro religioni Lettoni.. Secondo colpo al portafoglio dopo la sauna,
ma va beh ci può stare. In compenso troviamo grazie alla guida Lonley Planet un ristorante Russo dove abbiamo cenato divinamente! solo 6 km a piedi per trovarlo.
Il giorno dopo partenza bagnata e direzione Polonia..Augustow..bellissima cittadina su di un bel fiume, dove si pratica canottaggio, ristorantini che si affacciano sulle sponde e tanto movimento di giovani ma sempre in assoluta tranquillità.
Qui troviamo l’alloggio più bello di tutto il viaggio. Un giardino verdissimo, dove lavo pure la moto e delle camere stupende in una grande dependance tutta di legno, titolari disponibilissimi e cordiali. Da qui, l'indomani, percorso inverso fino alla Slovacchia,  che ci accoglie con le sue montagne ed i suoi paesini con gli zingari che ci salutano al passaggio rombante. Finalmente le temperature tornano "mediamente accettabili" Siamo a VISOKE TATRY,  localita’ sciistica ben curata.
L'albergo è molto spartano, il titolare sembra un ex poliziotto di frontiera che si informa sulle condizioni dell'Italia ; ceniamo in un ristorante alle pendici degli imponenti monti Tatra.. zuppa e vino locale.
Ripartiamo l'indomani di buon ora e ci prende la voglia di ripassare dal lago Balaton dove cosi’ bene eravamo stati all'andata.
Detto fatto arriviamo davanti alla solita casa e qui dopo varie urla per chiamare il proprietario che stava dormendo,  ci sistemiamo in casa e, dopo una doccia rinfrescante ce ne andiamo a spasso sulle rive del lago.
Ultima cena al solito ristorante che si ricorda di noi e ci accoglie con un bellissimo saluto in italiano.
Dopo cena discutiamo sul fatto di fare una tirata dritto fino a casa anche se in programma avevamo un'altra tappa di avvicinamento all’Italia.
Ormai il nostro viaggio volgeva al termine e la voglia di tornare a casa ci ha spinto, il giorno a macinare gli ultimi 800 km.!! Stanchi ma molto molto felici…, soddisfatti di raccontare un piccola ma pur sempre grande impresa!

Stefano e Daiana

Il nostro viaggio in cifre:
Km. 6200
ltalia benzina 600
Costo medio pernotto 32euro
Paesi attraversati:
Slovenia, Ungheria, Slovacchia, Polonia, Lituania, Lettonia e Estonia.
Qui il percorso da scaricare

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Sabato 08 aprile
Ci siamo ore 8.15 si parte. Fanno parte del gruppo i pistoni: Alberto, Daiana, Flavio, Giancarlo, Guerrino, Marco, Mario, Mauro, Riccardo e Roberto, destinazione Norcia per un saluto alla famiglia dell’Agriturismo La Fattoria.
Percorriamo la (E45) passando da Bagno di Romagna, Città di Castello e a Perugia lasciamo la (E45) per dirigersi verso Foligno non prima di aver fatto una sosta ristoratrice.
Ripartiamo passando da Cerreto di Spoleto e cominciamo a vedere i primi segni di distruzione e devastazione che ha lasciato il terremoto lo scorso agosto.
Arriviamo all’Agriturismo dove ci stavano aspettando. Un abbraccio sincero di solidarietà a tutta la famiglia.
Passiamo circa due ore con loro a parlare purtroppo dei momenti che hanno passato e che non dimenticheranno facilmente.
La Sig.ra Grazia ci ha preparato delle buonissime torte che tutti assieme gustiamo con piacere.
E’ giunto il momento di ripartire ciaooo… a tutti con la promessa di ritornare presto.
Ci fermiamo per nutrire anche loro “le moto” e dopo che il pistone Giancarlo ha fatto il pieno di lenticchie ci dirigiamo verso L’Agriturismo Le Casette vicino il Lago di Fiastra dove alcuni pistoni Alberto, Flavio, Mauro, Mario, Riccardo e Roberto rimarranno a passare una notte, ma soprattutto una cena favolosa
Gli altri pistoni Guerrino, Daiana, Marco e Giancarlo ritornano a casa.
Ci salutiamo a Colfiorito dopo una breve sosta mangereccia.

Qui puoi scaricare il percorso Cesenatico-Norcia
Qui puoi scaricare il percorso Norcia-Fiastra
   
Domenica 09 aprile
Una buona ma ballerina colazione con tanto di tremolio della terra e sguardi nel vuoto da parte nostra, ma… ci viene in aiuto il gestore dell’agriturismo il quale ci rassicura dicendoci di stare tranquilli perché loro dopo quello che hanno passato sono in allerta per le scosse dal 3° grado in su.
Partiamo in direzione Lago di Fiastra una piccola sosta e non contenti del lago ci fermiamo anche al Lago di Caccamo
dove incontriamo una coppia di “pistoni”. Ci dirigiamo a Cingoli facciamo due passi nel centro storico. La giornata è calda e splendida, incontriamo molti “pistoni” che come noi hanno voglia di smanettare…
Una piccola tiratina in autostrada per poi arrivare al Bar Manzelli e scambiarci le nostre impressioni del viaggio.
Qui puoi scaricare il percorso Fiastra-Cesenatico  

Alla prossima pistoni e che la manetta sia con voi……Vroooommmm.!!!


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Venerdì 07 ottobre
Si sta per concludere la stagione e lo storico gruppo dei pistoni viaggiatori  decide di passare un week-end a Predazzo prima di mettere al riposo le proprie moto.
Partenza sotto ad una fitta pioggia che ci lascerà tra Faenza e Imola. Percorriamo l'Autostrada direzione Brennero, abbiamo un appuntamento a Verona nord con il pistone viaggiatore Gianfranco proveniente da Milano. Rientriamo in autostrada per poi uscire a Rovereto e finalmente iniziamo a fare due curve.
Per una deviazione di percorso ci troviamo su una strada che a un certo punto finisce, la fame si fa sentire e allora decidiamo di fare la sosta "mangereccia". Ecco che il pistone Pino tira fuori dalle sue  magiche borse salami, salamini, vino e tutto l'occorrente per un pranzo all'aperto. Ok a pancia piena si viaggia meglio! Ci dirigiamo verso il Passo Manghen e qui si scatenano i "cavalli" e anche i pistoni! Una breve sosta al rifugio per scaldarci un po’ dato che la temperatura era abbastanza bassa, solo 4/5 gradi.
Iniziamo la discesa dal Passo Manghen che ci porta verso Predazzo e arriviamo direttamente all' Albergo Sass Maor

Qui puoi scaricare il percorso di venerdì 07 ottobre

Sabato 08 ottobre
Tutti pronti! Dopo un’abbondante colazione scaldiamo i motori e ben coperti (il termometro segnava ) risaliamo  la Val di Fassa e a Canazei giriamo per il Passo Pordoi dove si scatena il pistone Gianni fermatelo.... !!!!Breve sosta al Passo
per poi tuffarci in discesa verso Arabba e in un susseguirsi di curve saliamo verso il Passo Falzarego la temperatura continua a scendere costantemente 2°/3°. Ok, ora siamo pronti ad affrontare il mitico Passo Giau e quando il termometro segna 1,5° i led spia delle moto cominciano a lampeggiare, Mario in "panico" (piccolo problema con la luce posteriore del freno) ma... tutto risolto in gruppo ci sono ottimi meccanici da far invidia alle officine ufficiali BMW.
Ci dirigiamo verso la Marmolada Passo Fedaia dove ci sorprende una spruzzata di neve e vento freddo, concludiamo il giro per ritornare a Canazei dove ci sediamo davanti a un bel piatto caldo.
Briefing dopo caffettino e grappino e alcuni pistoni Riccardo, Gianni, Alberto, Mario, Gianfranco, Marco e Mac decidono di ritornare a Predazzo gli altri pistoni Ciakka, Guerri, Mauro e Pino partono per fare il giro dei (quattro passi) Passo Sella, Passo Gardena, Passo Campolongo e Passo Pordoi per poi ritornare a Predazzo.
Giornata favolosa freddina… ma, soprattutto curve e controcurve...
Concludiamo la giornata con un ‘ottima cena e “affoghiamo” i pensieri davanti ad un lubrificante eccezionale…come dice Mario.

Qui puoi scaricare il percorso di sabato 08 ottobre

Domenica 09 ottobre
Peccato, i giorni di permanenza sono finiti è ora di ritornare, un saluto ai proprietari dell’ Albergo dove siamo stati ospitati cordialmente, Ciaoooo..!! alla prossima.
Riempiamo i serbatoi e via verso l’ingresso dell’autostrada del Brennero con gli occhi puntati verso il cielo che non promette niente di buono.
Via una bella tiratina ma dura poco dobbiamo rientrare in area di servizio comincia a piovere e anche forte dai…dai… andiamo che non arriviamo più.
A Verona ci fermiamo in un’ area di sosta per salutare il pistone Gianfranco lascia la comitiva per rientrare a Milano bye.. bye.. “smanettone”  ti aspettiamo ancora per passare giornate indimenticabili!
Ah… è ora di mettere qualcosa sotto i denti, entriamo in questo autogrill che vediamo cosa c’è rimasto nel valigione sorpresa di Pino
Durante il rientro ci perdiamo un po’ in autostrada ma arriviamo tutti sani e salvi a Cesenatico.
Qui puoi scaricare il percorso di domenica 09 ottobre


Tre giorni fantastici con i pistoni e i passi dolomitici a presto Vroooommmm.!!!

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Panzano in Chianti 28 maggio 2016

Finalmente una bella giornata di sole e una temperatura ideale per poter andare a fare due “pieghe”.
Direzione Passo dei Mandrioli con sosta a Badia Prataglia per poi arrivare al Passo della Consuma posto a 1.050m s.l.m. che si trova in provincia di Arezzo. Scendiamo verso Firenze e poi giriamo per percorrere la strada del Chianti dopo aver superato Greve in Chianti ci avviciniamo in un susseguirsi di curve a Panzano in Chianti dove troviamo un ristorante e possiamo finalmente  gustarci una bella fiorentina anzi due no.. erano tre.
A dimenticavo (ma volutamente) per la sorpresa di chi legge questi erano i pistoni viaggiatori che hanno partecipato alle due “pieghe” ( foto).
Il caldo comincia a farsi sentire come la pancia dopo un bel pranzo, è ora di ritornare verso casa, passando da Radda in Chianti e da Arezzo per arrivare a Pieve Santo Stefano e dirigersi verso Cesena in E45.
Che spettacolo, ….e che curve…. !!!!!!!!!!!!!!!

Alla prossima pistoni Vroooommmm.!!!


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Non un mercoledì da leoni ma… un martedì sera con i pistoni! Tutti pronti per partecipare al gran premio trofeo Cobram udite..udite.. con un mezzo ad energia muscolare, la bicicletta!
Ci siamo tutti.. pronta la griglia di partenza.. il percorso lo conoscete vero..? Ok andiamo Goooo..!!!
I pistoni Stefano, Daiana, Gabriele, Gloria, Guerrino, Bruno, Giuliano, Giuseppe, Andrea, Luigi, Flavio, Giorgio, Riccardo e gli addetti al rifornimento ed  eventuali ritiri (Norma e Marco) sono pronti e tutti corrono in direzione Gatteo a Mare e precisamente alla Pizzeria Ristorante Orfeo. Nessuno dei pistoni si è ritirato!
Già dopo un chilometro prima di entrare nel tratto sterrato la prima fuga, che è però rientrata subito e tutto il gruppo si ritrova al rifornimento
per poi ripartire lungo la pista ciclabile sul lungomare che ci porta all’arrivo dove due pistoni si contendono la vittoria
1° Daiana 2° Luigi.
Non possiamo mostrarvi l’immagine del fotofinish, si parla di “biscotto” curva tagliata, dritto controllato, pistone arrivato lungo all’incrocio… neanche il fascio potente di luce che montava Pino ci ha illuminato!
Bene tutti a tavola una bella pizza è quello che ci vuole per affrontare il ritorno e procedere alla premiazione ufficiale.


Gran bella serata divertente e diversa dal solito, alla prossima pistoni…

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percorso Coppa Cobram andata

percorso Coppa Cobram ritorno



Norcia e la Piana di Castelluccio

Venerdì 08 aprile

Finalmente si parte, siamo tutti pronti, ritrovo al Bar Manzelli partenza alle ore 9.00 ma.. già dalle 8.15 i primi pistoni sono arrivati. Eccoci pronti, dopo i saluti di rito agli amici e dopo aver indossato le tute per l’acqua (purtroppo piove),  niente spaventa i pistoni: Riccardo, Gianni, Marco, Roberto, Guerrino, Alberto, Mario, Gianfranco, e Flavio che partirà nel pomeriggio e ci raggiungerà verso sera. Direzione Rimini prendiamo l’autostrada per uscire a Fano e passare attraverso la Gola del Furlo dove facciamo la prima tappa per “sgranchirci” un po’ le gambe e un buon caffè. Ripartiamo, il manto stradale è umido quindi prudenza e attenzione. Smette di piovere. Sono le 12.30 ci fermiamo e all’improvviso dal nulla escono dal bauletto di Gianni due salami, vino, ciccioli e piada, ok incominciamo ad affettare e… si salvi chi può
Avete presente quando si va a fare una scampagnata? Ecco non ci manca proprio nulla! Si riparte e dopo un’ora di moto arriviamo a Norcia e ci dirigiamo verso l’Agriturismo La Fattoria che si trova ad alcuni chilometri fuori dal paese. Ci sistemiamo e ci ritroviamo per scendere  verso Norcia dove la signora dell’Agriturismo ci ha consigliato un locale tipico per cenare “e ci ha indirizzato bene”. Nel frattempo ci raggiunge anche il pistone viaggiatore Flavio, e i magnifici “9” sono riuniti e seduti davanti alle prelibatezze culinarie di Norcia.

Sabato 09 aprile

Un bel pieno di energia sia alla pancia che alla moto e partiamo per il giro dei Monti Sibillini, raggiungiamo dopo una ventina di chilometri su una bella strada in salita e con tornanti da “smanettoni” la piana di Castelluccio di Norcia gran bel panorama con una giornata che promette bene. Ci fermiamo a Castelluccio (famoso soprattutto per la produzione di lenticchie), senza fare nomi “Marco” ha fatto scorta prelibata. Ripartiamo e dopo un susseguirsi di discese e salite con panorami mozzafiato arriviamo al Lago di Fiastra. Ripartiamo dopo un bel “paninozzo” anche perché il tempo minaccia e puntualmente ci troviamo nel bel mezzo di un temporalone, (diciamo che gli indumenti antiacqua hanno funzionato benissimo), ma non per Gianfranco…
Stiamo concludendo il giro e ritorniamo sulla Piana di Castelluccio dalla parte opposta e scendiamo verso Norcia per ritornare all’Agriturismo La Fattoria soddisfatti del giro, delle pieghe e delle gomme nuove…

Domenica 10 aprile

Ore 8.30 già tutti pronti motori caldi, ma... con l’aria freddina  durante la notte ha nevicato e le cime delle montagne attorno a noi sono tutte bianche, ci lascia il pistone Gianfranco, deve ritornare il prima possibile a Milano e prende l’autostrada più vicina ciaoooo…. alla prossima Gianfranco! Salutiamo anche la signora dell’agriturismo e la ringraziamo per l’ospitalità, veramente ottima come le torte che ci preparava al mattino! La giornata promette bene, il sole comincia a farsi vedere e le strade si stanno asciugando, i pistoni stanno spalancando la manetta…direzione Lago Trasimeno passando da Spoleto, Lago di Corbara e Orvieto, decidiamo di fermarci per un pranzo in Località Gosparini dove si ammira dall’alto il lago, dopo il pranzo una bella discesa veloce ci porta all’innesto SS3bis (E45) con direzione Bagno di Romagna, Cesena, ultima fermata in un autogrill e via verso Cesenatico.
In totale tre giorni: km. 885 circa, curve e controcurve: molta acqua, ma poteva andare peggio! Ottimo cibo!
                                                                                                                             Alla prossima pistoni e che la manetta sia con voi……Vroooommmm.!!!                             
                                                                                                        
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Altri video della giornata

Partenza da Cesenatico

Al distributore

Sterrato

Lago di Fiastra

Direzione Castelluccio

Direzione Ussita

Piana di Castelluccio

Ritorno

Verso i Monti Sibillini (rifugio Altino)

Visto il bel tempo decidiamo di fare una veloce escursione con le moto (Triumph e KTM) martedì e mercoledì (29-30) nel parco dei monti Sibillini, quindi autostrada fino a Porto Recanati poi Loreto - Macerata - Sarnano - Amandola - Montefortino - Montemonaco.  Qui dopo avere percorso lo sterrato di 7 km. per vedere le gole dell'Infernaccio  torniamo sull' asfalto. Dato che una sbarra ci vieta l'ingresso, ammesso solo a piedi  ci dirigiamo verso il rifugio di Altino dove avevamo prenotato. Anche qua ci aspetta uno sterrato, ma piu' dolce in quanto e' misto con asfalto. Sui Sibillini quasi tutti i Rifugi sono situati alla fine di queste strade sterrate e cosi' arriviamo praticamente quasi dentro al Rifugio - Ristorante - affittacamere. Uno spettacolo unico con il monte Vettore innevato che fa da splendida cornice a tutto. Asinelli e cavalli intorno, casette ristrutturate in mattoni e il bosco fitto  intorno. Poi la cosa piu' importante....la pace,il silenzio. Ci cambiamo in fretta per goderci tutto questo splendore naturale con una bella camminata di due ore  ed al ritorno dopo una bella doccia rigenerante  andiamo a cena davanti ad un bel caminetto acceso che contribuisce non poco a creare un ambiente molto familiare. Alla fine di questa stupenda cena ce ne andiamo a riposare col sorriso sulle labbra, tanto e' stato piacevole la giornata. Cosi l'indomani dopo colazione salutiamo queste care persone e risaliti sui nostri destrieri di ferro, ci dirigiamo verso casa passando da posti incantevoli quali Castelluccio, Visso, Foligno, Gubbio, Fano e via veloci in Autostrada fino a casa...!!!

I pistoni viaggiatori: Stefano, Daiana, Gabriele, Gloria.

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Tavolicci domenica 13 marzo

Un bel giretto alla domenica mattina è quello che ci vuole.
Il ritrovo è sempre al Bar Manzelli per i quattro pistoni viaggiatori: Marco, Gianni, Flavio e Riccardo.
Direzione Novafeltria ci fermiano per il caffettino di rito, ma sopratutto per indossare gli indumenti antipioggia, il tempo si fa minaccioso e non promette nulla di buono. Cosa si fa..? Si continua naturalmente! Ci dirigiamo verso Casteldelci per iniziare la salita verso le Balze piove sempre di più e la strada è scivolosa. Arrivati al bivio prendiamo la direzione per Tavolicci e dopo pochi chilometri siamo proprio in mezzo alle nuvole; fa freddo e ci sono 20 centimetri di neve lungo i bordi della strada.
Leggi qui il “fatto

Percorriamo una strada tortuosa piena di tornanti e arriviamo al cartello per Tavolicci una breve sosta e poi scendendiamo verso Sarsina per prendere la superstrada in direzione Cesena dove salutiamo il pistone Gianni che prosegue per Ravenna.

Alla prossima pistoni Vrooommm..!

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Balcani tour
Partiamo il 5 settembre per un progetto di viaggio ambizioso (per il chilometraggio..!) nei Balcani. Ci imbarchiamo ad Ancona sotto ad una pioggerellina fastidiosa che ci accompagnerà fino a Spalato (Croazia) e giù fino alle Bocche di Cattaro, in Montenegro!! Prendiamo la salita che dal mare ci porta a Cettigne (vecchia capitale) attraverso i suoi 50 tornanti.
Strada stretta.. doppio senso di marcia…ma stupenda!! Continuiamo fino a Podgorica (nuova capitale) attraverso un paesaggio sempre molto verde e boscoso, con purtroppo diverse case con ancora i segni evidenti della recente guerra serbo-albanese; il confine con il Kosovo è vicino!! ci fermiamo per la notte a Kolacin, località sciistica nei pressi del fiume Tara, famo per le sue profonde gole e nostra metaper l’indomani. L’hotel Cile ci accoglie con una gentilezza oramai dimenticata dalle nostre parti . Per la cena ci viene indicato un ristorantino che si rivelerà una magnificenza per i piatti servitici e per i vini rossi della zona altrettanto superlativi…. L’indomani percorriamo le gole del fiume Tara e per 82km. circa, fino al parco del Durmitor, possiamo ammirare il fiume con le sue rapide dalla strada che dall’alto dei suoi 450 metri, costeggia il corso d’acqua. Più selvaggia di così questa natura non può essere.
Attraversiamo poi la frontiera con la Serbia del sud e qui il paesaggio mostra i segni dell’ impero Ottomano, sembra di essere in Turchia!!! vi è infatti una parte di popolazione mussulmana; chiese e minareti colpiscono noi occidentali per la diversa forma dei luoghi di culto, siamo a Novi Pazar. Nel pomeriggio raggiungiamo Zajecar (130km. dalla frontiera rumena) e troviamo alloggio in centro a 17 euro a notte con colazione per una camera doppia..!!! dopo aver regolato la tensione della catena, di buon ora siamo di nuovo in sella alla volta di Turnu-Severin (Romania) attraversando la frontiera  posta
su di una diga sul Danubio. Qui scopriamo la velocità con cui i rumeni viaggiano e provano incidenti a raffica…in compenso troviamo delle case con i tetti pagoda.. multicolori …che sono una meraviglia…e dietro a queste solo enormi distese di campi e nulla di più. Perchè siamo in Romania..??? ma per fare la mitica salita della Transfagarasan..!!! una strada lunga in totale appena 152km. di curve. La strada attraversa in principio una zona boscosa molto buia e sembra scolpita nella parete di
roccia, incontriamo una diga di recente costruzione e salendo di quota il freddo incomincia e mordere. Cartelli con "pericolo orsi" ci fanno venire i brividi e l’asfalto non bellissimo ci fa viaggiare ad una media di circa 40/50 km/h. Lasciati gli alberi la strada si inerpica sulla nuda roccia dei 2.000 metri disegnando stupendi tornanti. Arriviamo in cima e troviamo una serie d bancarelle d’altri tempi che per nostra fortuna vendono vino caldo e polenta bollente… oltre ai gadget della zona. Impieghiamo quasi un’ora per riprendere la nostra temperatura anche per i freddi venti provenienti dalla steppa che quel giorno imperversavano da quelle parti. La discesa però è molto invitante e in un attimo arriviamo a Sibiu durata del tragitto salita-discesa…4 ore)!!!!. Proseguiamo in direzione Timisoara e stringendo i denti passiamo il confine serbo-rumeno e arriviamo nei pressi di Novi Sad, dove troviamo un B&B per la notte e consumiamo una cena favolosa in un localino nelle vicinanze. Al mattino ci accolgono nella hall i cinque figli della titolare.. nessuno capisce nessuno.. non parlano inglese ma la passione per la moto unisce tutti e in pochi secondi il più piccolo dei cinque è già in sella a Triunfante con indosso il copricollo dei pistoni viaggiatori… dal quale non si vorrà separare più! Quindi partenza per Gorizia, attraversando Zagabria e Lubiana (670km.). Riscopro e ritrovo tutti i luoghi dove ho trascorso il periodo del militare e dopo l’ennesima tappa puntiamo la nostra moto in direzione Valtellina... pernottando nella zona dei vini trentini esattamente a Faedo. Il giorno seguente siamo a Santa Caterina Valfurva… casa della mia fidanzata dove ci raggiungono nel pomeriggio altri pistoni: Lopez, Gloria e Gabriele, Billy e Guerrina,  Genki e Ciacca In loro compagnia trascorriamo due giorni stupendi tra Livigno, Passo Bernina, St.Moritz e al solito mangiate e sbornie serali in pieno spirito PISTONE VIAGGIATORE! la domenica mattina gli amici ripartono e io e  Daiana rimaniamo chiusi in casa al caldo di fronte alla stufa, causa pioggia, grandine....e neve! in pratica… il viaggio termina con il noioso ritorno in autostrada ...ma con nel cuore, nella mente.. e negli occhi le stupende situazione vissute... Al prossimo viaggio…

AUTORI DEL VIAGGIO  Daiana e Stefano su Triumph 800. 5.000Km. percorsi in 10 giorni...


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Sabato 10 ottobre / Domenica 11 ottobre

Eccoci alle battute finali di una “stagione” insieme ai pistoni viaggiatori.
Partono da Cesenatico Alberto, Gianni e Mario,  Massimo e Flavio hanno rinunciato all’ultimo minuto. Partiti con tanta acqua, ma con tanta voglia di …smanettare ci ritroviamo all’uscita dell’autostrada Trento nord ad  
aspettarli altri due pistoni Marco e Riccardo con relative consorti. Un aperitivo e via si parte per un giro sopra le montagne per poi arrivare alla meta, Levico Terme Hotel Cristallo, dove sia i pistoni e le moto possono rilassarsi e riposarsi.
La serata del sabato sera si conclude in una tipica locanda al centro di Levico davanti ad una grigliata veramente “eccezionale”.
Ok.. tutti a nanna domattina si parte per tornare a casa, prima però una passeggiatina al centro storico per smaltire in parte un’ ottima cena.
Domenica ore 9.30 si parte, il tempo promette bene su indicazione di una persona del luogo e gestore di una pasticceria al top…dove alcuni pistoni senza fare i nomi Gianni, Mario e Marco hanno acquistato dell’ottimo strudel  ci dirigiamo spediti verso il Passo Vezzena, un valico alpino delle Prealpi Vicentine 1.402m s.l.m.
Qui incontriamo altri motociclisti, in una strada piena curve e tornanti e con un panorama sulla vallata del lago di Levico.
Ci dirigiamo verso Asiago in un susseguirsi di curve veloci in discesa per arrivare a Bassano del Grappa, obbligatoria la passeggiata sul Ponte degli Alpini una pausa con tanto di "paninozzo farcito" ed infine raggiungiamo l’autostrada
per il ritorno, come al solito allo svincolo di Ravenna salutiamo il pistone Gianni e ci dirigiamo all’uscita di Cesena.

Che dire, giornata favolosa pieghe anche e.... come dice il pistone Gianni  “l’è una vita da non sméter mai”.

Alla prossima pistoni non mancate...... Vroooommmm.!!!

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Altri video della giornata

Sabato 10.10.2015

Domenica 11.10.2015

Domenica 11.10.2015

Domenica 11.10.2015

Domenica 11.10.2015

Domenica 11.10.2015

Passo Costalunga

Passo Lavazè

Passo Manghen

Venerdì 09.10.2015

Verso il Passo Manghen

Hotel Cristallo garage

Altopiano Asiago 7 comuni


Venerdì 26 giugno
Tutto pronto per il viaggio, i pistoni viaggiatori Alberto, Flavio, Gianni, Mario e Riccardo si danno appuntamento vicino all’ingresso dell’autostrada di Cesena, il tempo di un caffè e si parte. I primi 100Km: Autostrada direzione Bologna che sembra non finire mai, finalmente iniziamo a fare due pieghe sulla S.S. Porrettana che ci porta a Sestola passando da  Lizzano in Belvedere, ma prima una sosta che sta diventando un rituale obbligatorio per pistoni viaggiatori, ok ora si viaggia meglio  
anche se il caldo comincia a farsi sentire. Arrivati a Sestola una piccola sosta, due passi per allungare un po’ le gambe e iniziamo la discesa per poi percorrere la zona della Garfagnana che con i suoi sali e scendi e curve mette a dura prova sia le moto ma soprattutto i pistoni viaggiatori. Il caldo comincia farsi sentire decidiamo di fare una sosta e adesso chi riparte... piccola pennichella..? quanto
manca..? 4/5 ore circa nonostante la stanchezza dovuta al caldo rimontiamo in “sella” alle “mucche” Scolliniamo il Passo del Mercatello e una lunga discesa ci porta nel borgo di  Marsaglia, per poi percorrere gli ultimi 10Km accompagnati dal fiume Trebbia alla nostra sinistra. Arrivati all’albergo in pieno centro a Bobbio il meritato riposo sia per i pistoni viaggiatori che per le moto. Ecco che ci raggiungono gli altri due pistoni viaggiatori Marco e Giuseppe (Pino) direttamente in albergo non hanno potuto godersi tutte quelle curve di giornata, peccato!

Sabato 27 giugno
Colazione abbondante e via saliamo verso il Passo Penice un susseguirsi di curve e controcurve piccola sosta e scendiamo verso Voghera dove ci fermiamo al negozio per motociclisti Motolook per poi riprendere il tragitto.
La temperatura si sta alzando e non vediamo l’ora di raggiungere le prime colline. L’ora del pranzo si avvicina decidiamo di fermarci e dopo aver chiesto informazioni andiamo dal “Banana” un agriturismo in località Montoggio. Dopo un briefing si decide di accorciare il percorso e ci dirigiamo verso il Passo Forcella con un passaggio su un tratto di sterrato non previsto ma.… niente paura i pistoni viaggiatori ci riescono alla grande! Finalmente quello che ci voleva con tutto questo caldo brrrr..!!  Ancora 80Km. per concludere il percorso, arriviamo a Bobbio stanchi ma… soddisfatti e  appagati le pieghe erano tante, non vediamo l’ora di metterci a tavola sapendo che ci attende una super cena.

Domenica 28 giugno
Purtroppo i giorni sono finiti e ci aspetta il rientro ci alziamo di buon ora un saluto e ringraziamento al proprietario dell’albergo dove abbiamo soggiornato veramente bene. Ripercorriamo una parte della Garfagnana passando dal Castello di Bardi per poi fare una sosta a Borgo Val di Taro e ci ributtiamo in un continuo saliscendi da affrontare con una certa prudenza visto che alcune strade non sono in perfetto stato. La temperatura aumenta e il disagio comincia a farsi sentire cosa c’è di meglio di una sosta per rifocillarsi un po’??? Decidiamo di andare direttamente al casello autostradale di Reggio Emilia visto che la temperatura sta salendo in fretta, una sosta a Bologna soprattutto per rinfrescarci poi una bella tirata fino a casa.
Salutiamo Gianni che prende lo svincolo per Ravenna e a Cesena salutiamo anche Giuseppe (Pino) che esce al casello più a sud. Che  dire abbiamo percorso in totale 1.160Km. con un’infinità di curve con passi e valichi da cartolina una bella esperienza con un gruppo bello e affiatato assolutamente da ripetere!

Alla prossima pistoni non mancate……Vroooommmm.!!!

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Il tempo era incerto ma la voglia di partire era tanta....e cosi sabato 18 aprile alle 7 del mattino, dopo una ottima colazione al bar Manzelli...la nostra sede....partiamo con sette moto alla volta di Rieti...e più precisamente, verso l'Altopiano di Rascino..nel Lazio...nella zona chiamata del Cicolano!!...l'intento era quello di non percorrere strade veloci, ma più tortuose che mai..e cosi iniziamo dalla panoramica di S. Marino...fino ad Urbino. Da qui in direzione Assisi e poi via sul monte Subasio, per poi arrivare a Foligno...Arrivati a Rieti, prendiamo la direzione di Petrella del Salto..che rimane sopra all'omonimo lago del Salto appunto.. seguiamo quindi l'indicazione piano di Rascino,  Bed and Breakfast il Bucaneve...dopo circa 500 metri c'è un bivio e dobbiamo tenere la destra, quindi proseguiamo per una decina di km in mezzo al bosco su strada sempre asfaltata.. poi continuiamo su di una strada bianca con sassi che alla fine risulta percorribile con ogni tipo di moto...tranne le carenate....lo spettacolo che ci attende sull'altopiano è notevole!!
veniamo accolti con simpatia da Roberto che è il titolare del Bed and Breakfast e parcheggiati i ns cavalli di acciaio, ci sistemiamo all'interno della struttura che è stata ricavata e ristrutturata da una antica malga che serviva per  il ricovero degli animali durante i pascoli estivi...stanchissimi ma felici ci mettiamo a tavola dove ci aspetta una cena a base di prodotti locali e bagnati da un vino che ci fa riprendere subito i nostri sorrisi e le immancabili "immanicate" motociclistiche...il dopo cena lo passiamo davanti al camino e dopo la consegna delle pile per la notte, ce ne andiamo a letto perché il generatore di corrente,  viene spento e quindi su di noi piomba il buio più totale!!...la notte si dice che qualcuno
abbia sentito l'ululare dei lupi, non sarebbe poi cosi strano, e al mattino dopo una abbondante colazione, riprendiamo la via del ritorno...facciamo il giro del lago per metà e poi via verso la stupenda salita che porta al Terminillo...vorremmo proseguire per l'abitato di Leonessa, ma la neve ancora alta ed una nuvola bassa ci costringe a tornare indietro.... verso mezzogiorno ci fermiamo al Lago di Piediluco per festeggiare di nuovo a tavola il buon andamento della nostra gita...il ritorno avviene in parte sulla E45 da Terni e alcuni di noi non sazi delle salite e discese percorse, decidono di passare da Bocca Trabaria, la Carpegna, Pennabilli e via verso Cesenatico!.... I pistoni viaggiatori di questa avventura sono stati:
Fanesi Luigi su Yamaha Teneree 1200  
Collini Giuliano su Honda Crosturer 1200 Ronci Stefano su Triumph 800 xc
Marchi Gabriele e Gloria su KTM 950 Mariani Guerrino su Yamaha Fazer 1000 Capiozzo Giancarlo su Yamaha 750 Ciaccafava Flavio su BMW 1200 GS

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I pistoni decidono di partire per una nuova avventura! Un giro di sms e via! Ritrovo al bar Liberio venerdì 1° maggio ore 8.00, scambio di idee un pò confuse.... dove andiamo..? verso nord..? o verso sud..? il tempo..? bene direzione Toscana poi si vedrà. I tre pistoni viaggiatori Marco, Gianni e Alberto tutti e tre in sella a vere "mucche". Dopo curve e contro curve eccoci a Follonica.
Trovato l'albergo ma.....soprattutto il ricovero per le "mucche" Aperitivo aspettando una super cena a base di pesce. Il giorno dopo ci prepariamo per il ritorno, passando per Massa Marittima, Radicondoli, Colle val d'Elsa, Castellina in Chianti, Greve in Chianti, Figline Valdarno. Ci incontriamo con altri tre pistoni viaggiatori Flavio, Luigi e Giuliano a Stia e assieme torniamo verso casa risalendo per il passo della Calla e giù verso Santa Sofia scolliniamo il passo del Carnaio e arriviamo a Cesenatico dopo tante pieghe!

Alla prossima ragazzi!

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Aperitivo andata Km. 44
Aperitivo ritorno Km. 33

Monte Nerone andata Km. 127
Monte Nerone ritorno Km. 150

Diga di Ridracoli andata Km. 79

Diga di Ridracoli ritorno Km. 81

Rieti selvaggio andata Km. 338

Rieti selvaggio ritorno Km. 425

Follonica andata Km. 370

Follonica ritorno Km. 310

Levico andata Km. 390

Levico ritorno Km. 346

Balcani-Tour andata Km. 3.302
Balcani-Tour ritorno Km. 493

Rifugio Altino andata Km. 244
Rifugio Altino ritorno Km. 335

Panzano in Chianti and. Km. 193
Panzano in Chianti rit. Km. 220
Rocca San Casciano Km. 162

Tavolicci 13-03-2016 Km. 157

La Strada della Lavanda Km. 241

Norcia 08-04-2016 Km. 254

Bobbio 26-06-2015 Km. 467

Norcia 09-04-2016 Km. 236

Bobbio 27-06-2015 Km. 270

Norcia 10-04-2016 Km. 368

Bobbio 28-06-2015 Km. 422

Cesenatico-Norcia 08-04-2017
Km. 262

Fiastra-Cesenatico 09-04-2017 Km. 212
Norcia-Fiastra 08-04-2017 Km. 86

Cesenatico-Monte Amiata
13-05-2017 Km.280

Monte Amiata-Cesenatico
13-05-2017 Km.258

Garmisch 1°giorno 07-07-2017
Km. 574

Garmisch 2°giorno 08-07-2017
Km. 217

Garmisch 3°giorno 09-07-2017
Km. 551


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